Il nostro impegno pubblico

Manifesto

La tecnologia si capisce meglio quando le conoscenze circolano, le fonti sono verificabili e le persone possono fare domande senza sentirsi fuori posto.

Questo Manifesto raccoglie i criteri con cui scegliamo temi, collaborazioni e modi di lavorare. Serve a rendere il progetto leggibile anche quando crescerà.

01

Missione

Creare ad Asti uno spazio aperto in cui comprendere, sperimentare e condividere tecnologia, competenze digitali e innovazione.

Vogliamo aiutare persone e organizzazioni a orientarsi nel digitale con più consapevolezza. La formazione è uno strumento; il risultato che cerchiamo è un territorio capace di porre domande migliori, valutare le tecnologie e usarle con criterio.

02

Valori

Apertura

La conoscenza tecnologica non deve restare nelle mani di pochi.

Concretezza

Partiamo da esempi, problemi e strumenti reali.

Inclusione

Usiamo un linguaggio comprensibile senza banalizzare.

Curiosità

Lasciamo spazio alle domande, ai dubbi e alla sperimentazione.

Responsabilità

Consideriamo conseguenze, limiti, sicurezza, privacy e impatto sociale.

Territorio

Asti è il punto di partenza, il laboratorio e il legame con le persone.

03

Cosa facciamo

Costruiamo occasioni di divulgazione, confronto e sperimentazione: incontri accessibili, laboratori, gruppi di studio, orientamento e piccoli progetti condivisi.

Mettiamo in relazione studenti, cittadini, professionisti, imprese, scuole e istituzioni. Quando possibile, rendiamo disponibili fonti e materiali per continuare ad approfondire dopo gli incontri.

04

Cosa non facciamo

  • Non siamo uno sportello di assistenza per computer, telefoni o account personali.
  • Non usiamo la divulgazione come copertura per vendere prodotti o consulenze.
  • Non realizziamo gratuitamente progetti commerciali per aziende.
  • Non promettiamo certificazioni, scorciatoie professionali o competenze ottenute senza pratica.
  • Non presentiamo una tecnologia come inevitabile o miracolosa.

05

A chi ci rivolgiamo

A studenti e giovani che vogliono capire come funziona davvero il lavoro tecnologico. A cittadini che incontrano il digitale nella vita quotidiana. A professionisti e imprese che devono distinguere opportunità, rischi e marketing. A docenti, scuole, enti e persone disposte a mettere in circolo competenze utili.

Non chiediamo conoscenze tecniche iniziali. Chiediamo curiosità, rispetto e disponibilità a confrontarsi.

06

Principi di neutralità

Non lavoriamo per spingere un marchio, un prodotto o un fornitore. Confrontiamo strumenti e approcci dichiarando criteri, limiti e fonti. Chi interviene rende note eventuali affiliazioni o interessi economici pertinenti.

Neutralità non significa fingere che ogni affermazione abbia lo stesso valore. Diamo più peso alle prove verificabili, distinguiamo i fatti dalle opinioni e correggiamo gli errori quando emergono.

07

Rapporto con le aziende

Le aziende sono parte del territorio e possono partecipare, proporre competenze, ospitare attività o sostenere progetti. Ogni collaborazione deve essere dichiarata e coerente con la missione del Cantiere.

Un sostegno economico o logistico non compra il programma, i dati dei partecipanti o un giudizio favorevole. Gli interventi commerciali devono essere riconoscibili come tali; una presentazione promozionale non può essere mascherata da formazione indipendente.

08

Qualità dei contenuti

  • Controlliamo dati, esempi e riferimenti prima della pubblicazione.
  • Citiamo le fonti quando sono utili a verificare o approfondire.
  • Distinguiamo una dimostrazione da una prova e un’opinione da un fatto.
  • Dichiariamo limiti, incertezze e conflitti di interesse pertinenti.
  • Aggiorniamo o correggiamo i materiali quando diventano inesatti.
  • Scegliamo relatori per competenza e capacità di spiegare, non per notorietà.

09

Visione futura

Vogliamo costruire una presenza continuativa: incontri regolari, materiali riutilizzabili, progetti nati dal territorio e collaborazioni con scuole, professionisti, imprese e istituzioni.

La crescita avrà senso se aumenterà la qualità e la possibilità di partecipare. Asti resterà l’origine e il riferimento del progetto, anche se in futuro nasceranno relazioni con altri territori.

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Codice di comportamento

Negli incontri, negli spazi online e nelle collaborazioni chiediamo a tutte le persone di:

  • trattare gli altri con rispetto, anche durante un disaccordo;
  • non discriminare, intimidire o molestare;
  • criticare idee e comportamenti, non attaccare le persone;
  • rispettare privacy, confidenzialità e consenso per foto o registrazioni;
  • non usare gli spazi del Cantiere per promozione insistente o raccolta di contatti non autorizzata;
  • seguire le indicazioni organizzative e segnalare situazioni problematiche.

Chi organizza interviene quando questi principi vengono violati. La risposta sarà proporzionata e potrà includere un richiamo, l’interruzione di un comportamento o l’allontanamento da un’attività.

Questo Manifesto è un documento vivo. Le modifiche sostanziali saranno motivate e rese visibili.

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